COMUNICATO STAMPA

IL MARZO CHIGIANO SUONA BENE!

L’Accademia Chigiana presenta un mese di musica straordinaria
con “Tradire” e “Micat in Vertice” 

Siena, 28/02/2025 – Un mese di marzo ricco di eventi musicali di altissimo livello, quello offerto dall’Accademia Chigiana di Siena che è lieta di annunciare il ritorno del festival “TRADIRE Le radici nella musica” che si affianca alla programmazione dei concerti della stagione “Micat in Vertice”. 

TRADIRE
Le radici nella musica/ 2025
DOPO TUTTO
 

Dal 6 marzo, ogni giovedì del mese (6, 13, 20 e 27 marzo, alle ore 21:00),) il Salone dei Concerti di Palazzo Chigi Saracini tornerà ad ospitare “TRADIRE Le radici nella musica”, la tanto attesa rassegna di grande successo curata da Stefano Jacoviello e divenuta un appuntamento irrinunciabile per tutti gli appassionati di musica. L’edizione 2025 esplorerà il rapporto tra musica, tradizione e memoria, dai canti popolari dei contadini alla musica della corte più splendida di tutti i tempi, dall’invenzione del suono del Medioevo alla memoria sentimentale dei Balcani più recenti. Il ciclo si intitola “Dopo Tutto”, perché la musica, anche se vive solo al presente, si fa capire solo una volta che è terminata: solo se la guardiamo “al passato”, come le tradizioni. Così musica e tradizioni si legano alla nostalgia, attesa di un tempo che non tornerà. 

Ogni serata sarà aperta, alle ore 20.30, da una degustazione di vini della Cantina Mansalto, abbinati alle musiche in programma per creare un connubio sensoriale che esalta suoni, profumi, colori e sapori.
Nel segno dell’importanza di sviluppare un discorso comune sulla vita culturale della città indirizzata soprattutto ai giovani, l’iniziativa è realizzata con la collaborazione dell’Università di Siena e l’Università per Stranieri di Siena. 

L’ingresso ai concerti è gratuito con prenotazione obbligatoria. 

Programma
  

6 marzo: “DOPO IL LAVORO” – Suonatori della Leggera: Ilaria Danti (voce e basso tuba) Silvia Falugiani (voce, trombone), Cecilia Valentini (voce e flauto traverso) Filippo Marranci (voce, gnacchere), Fabio Soldati (clarinetto in do), Pietro Gheri (violino e corno), Marco Magistrali (voce, fisarmonica). I canti e le musiche da ballo di chi, lasciato il lavoro dei campi e nelle botteghe alle pendici dell’Appennino Tosco Emiliano, si riuniva “a veglia” dopo il tramonto, usando la musica per trasmettere e condividere memorie, emozioni, sentimenti del vivere in comune. Il risultato di un lavoro importante che ha vinto l’oblio, ricongiungendo il sapere dei vecchi con gli interessi delle nuove generazioni in val di Sieve, salvando senza clamori il patrimonio non scritto della civiltà contadina, per offrirle una viva memoria futura. 

 

13 marzo: “DOPO IL RE SOLE”Vittorio Ghielmi (viola da gamba), Luca Pianca (arciliuto). Un’indagine sulle profondità dell’anima svolta sulle corde della viola da gamba da Marin Marais, musicista di camera di Luigi XIV, il più grande violista di tutti i tempi. Maestro dei “portrait”, erede della lezione del leggendario Monsieur de Sainte Colombe, successore di Lully alla corte parigina, Marais e il segreto della sua musica sconcertante verranno esplorati con la guida magistrale di due fra i più eminenti interpreti del repertorio barocco. Ascolteremo immagini musicali di luoghi, persone, condizioni sentimentali dipinte con i suoni, sempre sul filo della sensualità tipica del Settecento francese, prima che il potere passi alla Ragione, prima della Rivoluzione. 

 

20 marzo: “DOPO IL MEDIOEVO”Ensemble Micrologus: Patrizia Bovi (voce, percussioni), Gabriele Russo (viella, ribeca) e Goffredo Degli Esposti (flauti, zufolo e tamburo, cornamusa, sordellina). Una conversazione appassionante tra filologia e interpretazione contemporanea, con gli strumenti in mano sempre pronti a riportare al suono poesie di trovatori, antiche canzoni e danze cortesi, canti di pellegrinaggio che rispecchiano lo splendido incrocio di civiltà di secoli tutt’altro che bui. Un incontro con i tre fondatori del celebre Ensemble a 40 anni dalla sua nascita per parlare della musica medievale e delle trasformazioni del suono con cui abbiamo imparato ad ascoltarla. 

 

27 marzo: “DOPO SARAJEVO”Nubras Ensemble: Roxana Ene (voce), Giulia Anita Bari (violino), Carla Mulas González (violino), Rachel Blueberger (violoncello), Giorgio Gadotti (sax alto, gajda), Nino Conte (fisarmonica), Giovanni Lo Cascio (darbuka, riga, davul, tamburi a cornice). Trent’anni fa, con le guerre nella ex Jugoslavia, dal di qua dell’Adriatico ricominciammo a guardare ad est, incontrando nuovamente la sua cultura, la sua musica, attraverso il cinema, la letteratura e la voce dei profughi. Riprendiamo il viaggio dopo Sarajevo insieme a musicisti nati intorno a quegli anni, spingendoci attraverso i Balcani verso il Mar Nero e fino alle coste dell’Egeo, sul battere di ritmi travolgenti e sonorità che raccontano un nuovo modo di sentirsi europei. 

Tutti gli appuntamenti sono a PALAZZO CHIGI SARACINI, VIA DI CITTÀ 89, SIENA 

ASCOLTO LIBERO – INGRESSO GRATUITO 

Informazioni e prenotazioni: biglietteria@chigiana.org – Tel. 0577 220922 

 

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Micat in Vertice
Stagione di Concerti 2024-2025
102ª edizione 

La 102ª edizione della stagione concertistica “Micat in Vertice”, proseguirà nel mese di marzo con tre imperdibili appuntamenti al Teatro dei Rozzi, alle ore 21:00: 

7 marzo: Ensemble Zefiro – “Amorosi intrecci”, un’affascinante esplorazione del repertorio barocco europeo, un viaggio musicale nella vivace Napoli, nella Londra settecentesca, nel Nord Europa e nelle corti della Penisola Iberica. Una ricca panoramica della musica del XVIII secolo con opere significative di compositori come Händel, Mancini, Platti, Steffani e Scarlatti, un connubio di espressione emotiva e virtuosismo strumentale. Un’imperdibile occasione di riscoperta e valorizzazione del patrimonio barocco, grazie all’interpretazione esperta e appassionata dei suoi eccezionali interpreti. 

14 marzo: Carolin Widmann (violino) e Gabriele Carcano (pianoforte). Un’esperienza musicale di incomparabile bellezza: un programma dedicato alle Sonate per violino e pianoforte del romanticismo tedesco, con i capolavori di Schumann, Brahms e Strauss. Una trama evocativa di grande sensibilità espressiva, maestria formale, lirismo e folgorante brillantezza. Inoltre in programma l’omaggio a Luciano Berio, in occasione del centenario della nascita del grande compositore italiano. 

21 marzo: Pierre-Laurent Aimard (pianoforte), considerato uno dei pianisti più influenti della sua generazione, illumina le opere del passato rendendole sempre attuali. Il programma comprende tre capolavori di Pierre Boulez, nel centenario della nascita del grande compositore francese: Douze notations, la Sonata per pianoforte n. 1 e Incises, offrono anche l’opportunità unica per apprezzare la forza e la modernità della sua scrittura musicale. Aimard mette a confronto la musica di Boulez con alcuni capolavori assoluti: le Bagatelle op. 119 di Beethoven, la Sonata per pianoforte n. 1 di Alban Berg e Gaspard de la nuit di Ravel, con una riflessione profonda sulla possibile affascinante lettura di influenze reciproche tra i diversi stili e periodi. 

Tutti i concerti di “Micat in Vertice” sono preceduti da una “Guida all’Ascolto” alle ore 20:30. 

 

Info e biglietti – I biglietti (da 5€ a 25€ dei concerti potranno essere acquistati in biglietteria e online sul sito www.chigiana.org, utilizzando carte di credito dei circuiti Visa, Mastercard oppure – con una commissione aggiuntiva – sul portale TicketOne.it. È possibile prenotare il biglietto degli spettacoli dal lunedì al venerdì (ad eccezione dei giorni festivi) dalle ore 9.30 alle ore 12.30 telefonando al numero 0577.220922. Pagamento e ritiro dei biglietti prenotati potranno avvenire negli orari di apertura della biglietteria. Il diritto all’acquisto sarà garantito fino alle ore 20.15 del giorno del concerto dopodiché i biglietti prenotati e non ritirati saranno resi disponibili per la vendita. 

Come consuetudine, l’Accademia Musicale Chigiana offrirà a studenti e ragazzi sotto i 26 anni di età e a chi abbia compiuto 65 anni forti riduzioni sul prezzo di biglietti e abbonamenti. 

Saranno inoltre disponibili biglietti al prezzo di € 10 nei Primi Posti e di € 5 negli Ingressi per i possessori della Carta Universitaria “Studente della Toscana”, per gli studenti del Polo Musicale Senese e delle scuole primarie e secondarie senesi, fino ad esaurimento dei posti disponibili. 

Ufficio Stampa
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